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Fonte : http://www.pietredellamemoria.it/

 

Notizie e contestualizzazione storica:
Le due lapidi sono state erette in ricordo dei valorosi militi di Prunetta, che hanno sacrificato la loro vita nella prima guerra mondiale e nella guerra imperiale ad Adua.

Contenuti

Iscrizioni:
A SOLLIEVO DI UN DOLORE
ITERATO CONS[…]
A PERPETUARE NEI POSTERI 
IL VALORE E LA GLORIA 
DI CHI SACRIFICÒ PER LA GRANDEZZA DELLA PATRIA
FIORE DI GIOVINEZZA DI VITA
IL POPOLO DI PRUNETTA
MEMORE CONCORDE RICONOSCENTI 
VOLLE QUI RICORDARE CON CERIMONIA SOLENNE

VALIANI CAP.MAGG. ARDELIO CLASSE 1885

GAVAZZI // // GIOVANNI // 1893

RAI CAPOR. GIULIO // 1890

DUCCESCHI // ANGELO // 1890

DUCCESCHI SOLD. GUIDO SILVIO // 1890

DUCCESCHI // EMILIO // 1890

DUCCESCHI // GIULIO // 1892

GAVAZZI // SALVATORE // 1896

DUCCESCHI // PASQUALE // 1898

VALIANI // ALADINO // 1899

QUESTI NOMI 
TANTE VOLTE CARI E BENEDETTI 
MEGLIO CHE IN MARMO O IN BRONZO 
SONO SCRITTI IN CIELO 
OVE QUELLE ANIME FORTI E GENEROSE 
GODONO CON PIENA LETIZIA 
VERITÀ SENZ’OMBRA
AMORE SENZA TURBAMENTO
VITA SENZA TRAMONTO

(Sulla seconda lapide)
PER LA MAGGIORE ITALIA
PER L'ITALIA IMPERIALE 
IL SOLDATO 

GUALTIERO DUCCESCHI 

OFFRÌ IN OLOCAUSTO LA SUA VITA 
IL 22 DICEMBRE 1933 XIX
IN ADUA
Simboli:
Allor; quercia; elmetto; spada; stella a cinque punte; stemma sabaudo in basso.

Altro

Osservazioni personali:
Le lastre sono in ricordo dei nostri antenati che hanno combattuto la guerra per la nostra Patria, purtroppo esse non sono del tutto leggibili per questo speriamo che l'Amministrazione Comunale provveda al più presto a farle risplendere.
Nel raccogliere le informazioni intervistando anche i nostri nonni, ci hanno riferito che le guerre hanno segnato i nostri territori e le nostre popolazioni e si spera che non ci siano mai più altre guerre. Il paese di Prunetta, durante la seconda guerra mondiale, era abbastanza popolato e numerosi suoi abitanti allora giovani, furono coinvolti nel conflitto.
La popolazione si dedicava quasi esclusivamente alla coltivazione dei campi, alla cura dei boschi da cui ricavavano la legna per riscaldarsi durante il lungo inverno, ma soprattutto alla raccolta delle castagne, dalle quali si ricavava la farina, che quasi sostituiva il pane per l'alimentazione.
Con la guerra arrivarono i tedeschi con, al seguito, tutti i loro armamenti, camion, cannoni, carri armati. La sera c'era il coprifuoco e per le strade circolavano solo tedeschi armati. Nel paese presso la Villa Vannucci c'era il Comando e nessuno poteva avvicinarsi. Ci furono diversi bombardamenti e gli abitanti furono costretti a fuggire in una località sui monti chiamata Le Lari, dove nasce il fiume Reno, allora proprietà della famiglia Orlando. Successivamente, finalmente arrivarono gli americani che con l'aiuto dei partigiani liberarono Prunetta. Ancora oggi ci sono dei luoghi che ricordano quei difficili giorni di guerra, rifugi scavati nella montagna, proiettili di cannone ritrovati etc.. Anche la Chiesa fu danneggiata e i danni causati dalla guerra furono enormi.

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